San Marco in Lamis (Santë Markë in dialetto sammarchese) è un comune italiano di 14.218 abitanti della provincia di Foggia in Puglia. Fa parte del Parco Nazionale del Gargano e della Comunità Montana del Gargano e detiene, con i suoi 234 km quadrati di superficie, l'ottantaduesimo posto tra i Comuni d'Italia con più vasta espansione territoriale. Del comune di San Marco in Lamis fanno parte anche le frazioni di Borgo Celano (2,13 km), San Matteo (2,08 km), Stignano (6,73 km) e Villaggio Amendola (19,1 km). Il torrente Jana che da secoli attraversa il comune, è ormai ridotto ad un lungo canale perlopiù sotterraneo, il cosiddetto "canalone", per lo scolo delle acque piovane
Festa di San Marco Evangelista
San Marco Evangelista è il patrono principale della cittadina. Si festeggia il 25 aprile. La festa è preceduta da un novenario animato dalle associazioni religiose, confraternite e comunità parrocchiali della comunità, presso la Chiesa Madre della cittadina. Il 24, da qualche anno, vi è la festa delle associazioni, con animazioni varie, gonfiabili e musica. Inoltre la stessa sera viene assegnato il Premio Speranza. Il 25, giorno della solennità di San Marco Evangelista, nella Chiesa Madre vi è la celebrazione delle Sante Messe, secondo l'orario festivo. A sera dopo la messa celebrata dal Vescovo diocesano con la partecipazione di tutte le autorità civili e religiose, vi è la processione del simulacro del santo, lungo le vie principali del paese. La festa religiosa è accompagnata dalla festa civile. Vi è, inoltre, la tradizionale fiera, il concerto bandistico, le luminarie, il concerto serale e lo sparo di fuochi pirotecnici.
Iniziano nella Chiesa Matrice di S. Marco in Lamis, i preparativi per la festa liturgica di S. Marco evangelista, patrono principale della città. Per nove giorni la comunità cristiana di S. Marco in Lamis rifletterà sulla figura del Santo Patrono, partendo dalle indicazioni pastorali dell’Arcivescovo di Foggia- Bovino Francesco Pio Tamburrino, date nella lettera pastorale: L’obbedienza della fede.
Nei nove giorni di preparazione, i gruppi, le associazioni, i movimenti ecclesiali e le parrocchie cittadine si alterneranno nell’animazione liturgica. L’appuntamento è fissato ogni sera alle ore 17.30 per la recita del rosario, alle 18.00 i Vespri e alle 18.30 la S. Messa celebrata dai sacerdoti che operano nella cittadina garganica. Ad aprire il novenario di preparazione sarà il Vicario generale dell’Arcidiocesi di Foggia- Bovino.
L’apice della festa sarà il 25 Aprile con le Sante Messe celebrate durante la mattinata, e in serata, alle ore 18.30, la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo Mons. Francesco Pio Tamburrino alla presenza delle autorità civili e militari. Seguirà, come da tradizione, la processione del simulacro del Santo per le vie principali della città.