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Il 2003 ha visto l'avvio dell'E-government in Italia
con la prima attuazione di 134 progetti di regioni ed enti locali.
La II fase prevede un unico bando nazionale con diverse
azioni mirate.
- Lo sviluppo dei servizi infrastrutturali locali
(SPC)
- Diffusione territoriale dei servizi per cittadini
ed imprese
- Linclusione dei comuni piccoli nellattuazione
dell e-government
- Lavviamento di progetti per lo sviluppo della
cittadinanza digitale (e-democracy)
- La promozione dellutilizzo dei nuovi servizi
presso cittadini e imprese
- Lavviamento di progetti per lo sviluppo della
cittadinanza digitale (e-democracy) ha come obiettivo quello di
incoraggiare progetti di utilizzo delle tecnologie ICT come strumento
per promuovere la partecipazione dei cittadini alla vita delle
amministrazioni pubbliche e alle loro decisioni.
In particolare si concentrerà lattenzione
sui processi di decisione pubblica, con lobiettivo di migliorarne
lefficacia, lefficienza e la condivisione da parte degli
attori coinvolti. La crescita di complessità dei sistemi
amministrati aumenta infatti la complessità delle decisioni
pubbliche e la necessità di coinvolgere le competenze e le
esperienze diffuse nella società.
Destinatari dei processi di partecipazione saranno quindi non solo
i singoli cittadini, nella loro veste di titolari di diritti di
cittadinanza, ma anche le associazioni e i soggetti sociali, culturali
e produttivi coinvolti nelle decisioni pubbliche.
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